I manufatti lignei presenti nelle nostre case (mobili, arredi vari) e le stesse strutture (travi, tetti, capriate), possono essere attaccate da diversi insetti xilofagi, che si nutrono appunto di legno. Sono moltissime le specie che hanno queste abitudini alimentari e vengono comunemente chiamati "tarli", termine improprio che indica solo una tipologia di questi insetti.
Altri insetti, pur attaccando il legno, non ne traggono nutrimento ma solo rifugio, come accade nel caso di alcune formiche e di altri imenotteri affini alle vespe.
Generalmente, nessuna tipologia di legno in opera è immune dall'attacco di questi insetti.
I trattamenti mirano così a prevenire o a curare le strutture attaccate.

 

TARLI
I tarli propriamente detti sono piccoli Coleotteri della famiglia degli Anobidi. Piccolo fori (pochi mm) sono sintomi della loro presenza come una leggera segatura. Le larve di queste insetti si nutrono del legno e possono diventare adulte dopo molto tempo. Umidità relativa ed ambienti riscaldati favoriscono l'insediamento di questi insetti che colonizzano gli ambienti volando.

 

 

CAPRICORNI
Ben più grandi dei tarli comuni, i capricorni sono Coleotteri caratterizzate dalle lunghe antenne. Le loro larve si nutrono del legno, approfondendosi molto e danneggiando la struttura in maniera significativa.
Possono trascorrere anche 17 anni affinchè la larva diventi adulta e possa quindi accoppiarsi e produrre nuova uova.
La loro presenza è evidenziata da un rosume caratteristico, da fori di dimensioni elevata e dalla rumorosità delle larve che si nutrono all'interno della struttura lignea.